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Roman Reigns fa tornare la WWE indietro di un decennio

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by Marco Enzo Venturini

Interessante rivelazione del 'Wrestling Observer' a qualche giorno da Payback: sembra che a Stamford stiano tornando sui propri passi.

Roman Reigns fa tornare indietro la WWE di oltre dieci anni. O forse è più opportuno dire che la WWE ha deciso di completare un ritorno al passato e di farlo grazie anche a Roman Reigns.

WWE Payback ha dato un'ulteriore prova di questo dato, e non è il primo di queste settimane.

Lo dimostra anche il Dumpster Match visto a Raw il 24 aprile scorso con protagonisti Braun Strowman e Kalisto: la WWE sembra voler superare la lunga fase storica in cui erano stati banditi alcuni aspetti violenti dai suoi match e ridarsi un minimo di connotazione hardcore.

Nel main event di Payback, infatti, è stato possibile vedere il Big Dog sanguinare dalla bocca nelle fasi finali del suo durissimo incontro con Braun Strowman.

Ebbene, il 'Wrestling Observer' ha fatto sapere che il sangue visto nella notte di San Jose non è scorso per gli effetti della battaglia, ma che era stato previsto a tavolino dalla WWE.

In altre parole il sanguinamento del tre volte campione del mondo è stato frutto della storyline.

E questo costituisce un passo indietro non da poco per la WWE, che da anni aveva bandito dai propri eventi i sanguinamenti autoprodotti per i suoi atleti. Tipici del wrestling soprattutto a cavallo degli anni '90 e dei 2000, la compagnia di Stamford non ricorreva a questo espediente scenico molto spettacolare e piuttosto cruento in maniera definitiva e ufficiale dal 2009, quando Linda McMahon lasciò il suo ruolo dirigenziale per correre per un posto da senatrice nel Parlamento degli Stati Uniti.

In quegli anni la WWE provò a "ripulire" la propria immagine per agevolare la campagna elettorale della moglie di Vince: furono aboliti il sangue, la violenza gratuita, le parolacce e il ricorso a tipologie di match femminili un po' troppo "a misura di maschio" (come quelli in cui le Divas vincevano spogliando l'avversaria, il Bra & Panties Match).

Ora la carriera politica di Linda è ampiamente avviata, essendo la ex CEO della WWE addirittura membro del governo Trump ricoprendo il ruolo di direttore dell'agenzia per le piccole imprese.

Per questo motivo, forse, in WWE non hanno più bisogno di mantenere viva una certa immagine e possono ora concedersi qualche occhiolino al wrestling hardcore dei vecchi tempi. .

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