INTERVISTE

Interviste (im)possibili - Kurt Angle: "Royal Rumble buttata via, ci fossi stato io..."

-  Letture: 1677
by Marco Enzo Venturini

In tanti sognavano l'Eroe Olimpico nella Rissa Reale, ma cosa ne pensa lui? Abbiamo provato a immaginarcelo...

Royal Rumble: Goldberg ha eliminato Brock Lesnar ed è appena stato fatto fuori da Undertaker. Sul ring oltre al Phenom ci sono Bray Wyatt, Randy Orton, Chris Jericho, The Miz e Sami Zayn. Ma deve ancora entrare il numero 30.

Chi di noi non ci ha pensato nemmeno per un secondo? Kenny Omega, Samoa Joe, o magari Kurt Angle. Ecco, l'Eroe Olimpico poteva essere l'uomo giusto per consegnare questa Rissa Reale alla storia dopo che Lesnar e Goldberg si erano rivelati poco più che due comparse.

Ma la WWE ha deciso diversamente. Ma sull'argomento qual è l'opinione del diretto interessato? Abbiamo provato a immaginarcelo, e a sognare un'ipotetica conversazione in cui Kurt si è tolto ben più di un sassolino dallo stivaletto.

Benvenuti al settimo episodio delle nostre Interviste (im)possibili: ospite (del tutto fittizio) il campione olimpico di lotta libera, dodici volte campione del mondo tra WWF/E, WCW e TNA e futuro WWE Hall of Famer, Kurt Angle.

Kurt ce lo siamo immaginato sugli spalti dell'Alamodome di San Antonio, nascosto per vedere in prima persona la Rumble alla quale non avrebbe preso parte. Appena terminata, ci fa cenno di seguirlo nella saletta vip dell'arena texana.

E inizia a parlare. Mister Angle, lo ammetta: quanto avrebbe voluto partecipare a questa Royal Rumble?
"Tanto, anzi tantissimo. Ma evidentemente non era ancora il mio momento". Cosa pensa che avrebbe provato?
"Intanto avrei tanto voluto scoprire la reazione del pubblico.

Ci sarebbe stato un boato che credo tutti si sarebbero ricordati per sempre. E invece non c'è stato, e nessuno me lo restituirà mai. E poi avrei guardato verso il ring. E sapete cosa avrei notato?". Ce lo dica lei
"Avrei notato che c'era Undertaker, uno dei miei più grandi rivali di sempre in WWE.

E avrei notato che c'era Randy Orton, ovvero uno dei miei avversari l'ultima volta che sono andato a WrestleMania, insieme a Rey Mysterio. Tutti pensano a Goldberg e Lesnar, ma anch'io mi sarei potuto prendere la mia rivincita". Pensare che poi Orton la Royal Rumble l'ha pure vinta
"Appunto! Roba da mangiarsi le mani da qui a tutto il resto dell'anno.

Più che altro in WWE sanno bene che io voglio e posso combattere. Certo, questo è l'anno della Hall of Fame. Ma vi immaginate che effetto ci poteva essere se fossi entrato nella Rumble da ultimo? Poi non era necessario vincerla, ma dopo Lesnar, Goldberg e Taker, ci fossi stato io sarebbe stata una Rumble da ricordare per anni". Lei invece crede che così non sarà?
"Ma certo che no.

Intendiamoci, contro Reigns non ho nulla. Ma, con la gente così carica, mandarlo dentro la Rumble con il numero 30 significa uccidere l'entusiasmo di tutti. Ed è stato un vero peccato. Anzi, un'occasione buttata via.

A parte che aveva già lottato nel match per il titolo universale...". Ma anche lei partecipò a una Rumble dopo aver perso il match per il titolo! Era il 2005, rubò la pallina di Nunzio!
"Oh, è vero.

Me l'ero quasi dimenticato... Però appunto, io sono dovuto andargliela a rubare. Qua invece mi pare che lo spot sia stato allegramente consegnato dalla WWE, per di più con il numero 30. Soprattutto questo dà fastidio.

Ma lo sa cosa penso?". Che cosa?
"Che la colpa sia tutta di Vince McMahon e Triple H. Volevano una Royal Rumble dal grandissimo starpower, ma che alla fine premiasse sempre e comunque i loro pupilli.

Pensateci: Lesnar, Goldberg, Taker... hanno fatto tutti figuracce. Lo stesso bravi ragazzi come Ambrose e Ziggler. Alla fine i grandi vincitori di questa Royal Rumble, intesa come evento, sono John Cena, Randy Orton e Roman Reigns.

Vi sembra un trio a caso? Vi sfido a dire che è un trio a caso". E lei pensa che in questo quadro una sua partecipazione avrebbe cambiato l'opinione generale sulla nottata?
"Certo, ma non sarebbe stato comunque possibile.

Sì, abbiamo appianato le divergenze con Triple H, è vero. Ma sicuramente non mi avrebbe mai permesso di tornare e di costruirmi il mio momento di gloria proprio alla Royal Rumble. Dopo quello che è successo tra noi nel 2002.

E così lui e Vince hanno preferito mantenere la faccia, al costo di perdere un'occasione. Ma così facendo hanno buttato via questa Royal Rumble". .

Powered by: World(129)