APRON RING

A TOTAL DISAPPOINTING ACTION

Gai Dillinger Maito - 09-09-2015 - Letture: 333

A TOTAL DISAPPOINTING ACTION

Non mi fraintendete, io non sono come tutti quei fan decisamente poco seri che denigrano la primogenita di Jeff Jarrett ormai per natura perché qualsiasi fan SERIO di questa disciplina, dovrebbe solo avere rispetto ed ammirazione, per quello che le promotion donano ai propri spettatori (se volete che una federazione del vostro passatempo preferito vada in bancarotta o smetta di esistere siete solo da sputare in faccia, che non sareste dei fan seri ed onesti). 

Ma parliamo di un carattere rilevantissimo derivato dal cambiamento di prodotto adoperato dai due uomini che, col fine di portare la meritevole compagnia ad un nuovo livello di qualità, gestirono il denaro ed il prodotto a disposizione senza un briciolo di giudizio; La qualità portata dai nuovi membri del roster è chiaramente inferiore rispetto al (più recente) biennio del 2008/09, per me in termini amministrativi e produttivi sicuramente il migliore. La TNA ha bisogno di una seconda possibilità e di recuperare un cospicuo numero di appassionati che sono vertiginosamente scemati con il terminare del 2010. Posso capire che gli studi avevano l'identità di iMPACT Zone avessero una capienza massima di 1000/2000 posti, ma se andate on the road e nel corso degli anni calate da 6000/5000 a 3000/2000 spettatori allora la cosa non passa per nulla inosservata. 

Ma la TNA nonostante tutto garantisce ancora degli ottimi ratings e mediaticamente è la federazione che più di avvicina alla WWE, e per recuperare la rilevanza avrebbe solo bisogno di accasarsi su un nuovo colosso televisivo come lo è tutt'ora Spike. E quindi partiamo con un grosso fraintendimento che si è percepito nella nuova politica della compagnia; Questi fan non torneranno in gran numero e di gran carriera se continuate a mettere sotto contratto chiunque riporti nel suo CV la dicitura "Former WWE Superstar". Con alcuni ha fatto l'affare (EC3, Bram, Taryn Terrell) ma prendendo in considerazione i primi due, fermiamoci e pensiamo: Sono degli atleti da TNA? Sono degli atleti idonei per una compagnia che guarda anche al wrestling più della WWE? Ne riconosco la bravura, ma per me loro non sono da TNA. Sono solamente dei wrestlers da WWE, visti i continui miglioramenti nel carisma e nella recitazione. E vogliamo parlare dell'InVasion della GFW? Come lo spiegate il fatto che tre degli atleti coinvolti nella storyline siano ex Superstar? Lasciando da parte gente come AJ, gli YB o i restanti membri del Bullet Club già militanti in NJPW, tra i restanti membri dell'arsenale, come mai hanno puntato su loro tre per la nuova Jarrett's Army (passatemi 'sto termine che ci sta a pennello)? Per fare un esempio non casuale, a me ha dato molto fastidio vedere assente un lottatore completo e di ottima caratura per il titolo mondiale come Tommaso Ciampa. Fosse per me, il caro Siciliano potrebbe anche diventare campione in TNA, ad NXT o in ROH. 

E la cosa che da più fastidio, è che questa nuova politica ha dato il suggerimento alla TNA di rinnegare i suoi migliori uomini come Samoa Joe, Bully Ray, Cris Sabin, Austin Aries, James Storm, Magnus, lo stesso Jarrett, preziosi X-Divisioner, altrettanto preziosi tag teams o materiali da titolo mondiale. Lasciando stare wrestlers come Kaz&Daniels, lo stesso AJ e Sting, che avendo il contratto standard abbastanza sostanzioso, non c'era proprio alternativa purtroppo. I nuovi innesti non portano un wrestling degno del passato della federazione, e questo è uno dei motivi per il quale non riesco più a guardare la TNA con la stessa indifferenza di prima, la delusione e l'angoscia sono troppo forti per guardare indifferentemente gli show. Vedremo se alla fine, l'InVasion 2.0 sarà stata anche fruttifera ed avrà dato modo alla sorellina della TNA di esporsi mediaticamente, apparendo in territorio televisivo.

                                                                                              

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