APRON RING

FUORI DAL TEMPO; by Gai Dillinger Maito

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by Gai Dillinger Maito

La revisione finale della stesura di script spetta a Vince? E gli compete davvero? Vediamo!

Salve a tutti cari ed appassionati lettori, io sono Gai Dillinger Maito e questo è l'articolo di oggi. Triple H e Vince Mc.Mahon. Il Chairman ed il COO. Il vecchio fuori dal tempo ed il re dei re che guarda alla futuristica realtà delll'immediato e non.

O almeno, così è come gran parte dei fans dipingono due dei tre maggiori esponenti della federazione di Stamford. Ma cosa è emerso, per puro e crudo esempio, nei due podcast che Steve Austin ha tenuto rispettivamente con il Chairman e con il COO? La risposta è solita sintetizzarsi in un bel "Viciè! Pigliat' sta penzion' e vattènn!" però stavolta mi sono svegliato come il magnifico Altaìr Ibn-La Ahad, ovvero con uno spiccato senso del dovere.

Quindi esso m'impone di analizzare in senso maggiormente lato la concezione del booking intercorrente nei due businessmen. Ci tengo col dire che Vince è alquanto distante psichicamente dal suo sè stesso passato ed alcune delle scelte di booking che compie lo dimostrano amaramente.

Innanzitutto non dimentichiamoci che Vince riveste sempre un ruolo che, almeno in parte, non dovrebbe attenersi totalmente a lui; la stesura elaboriale finale degli script dei weeklies on screen. RAW su tutti, com'è risaputo che sia.

Tanto per citare alcune scelte, la snaturazione e la mala gestione di talenti ritenuti "scemi" di quelle doti cardine che servono per sfondare (menziono come esempio Kalisto e Cesaro) o addirittura una concezione dei segmenti dello show che lasciano parecchio a desiderare, restando fermi sul livello di performance recitativa.

E un chiaro esempio di questo sono appunto i segmenti comedy; perché intendiamoci, questi ultimi sono da tempo preimpostati su un'interpretazione quasi puerile di essi. Basti pensare a gimmick altamente imbarazzanti e svergognanti oppure ad un senso umoristico alquanto semplice, elementare e ridotto al minimo sindacale.

Ed oltre a questi due problemi, sorge ovviamente anche quello che più sta a cuore ai fans che da tempo masticano questo intrattenimento; la scelta del successivo top babyface della compagnia e quindi dei successivi SCSA, The Rock e ovviamente John Cena.

E ora non voglio proprio fare la parte del critico perché VOI SAPETE a cosa mi riferisco e, che lo si ami e lo si odi, il performer conosciuto come Baron Corbin... scherzavo scherzavo, conosciuto come Roman Reigns incarna perfettamente i valori e le doti fisiche che dovrebbe possedere il prototipo del big man idoneo alla volontà delle alte sfere della WWE, nonostante manchi di carisma e mik skill, doti queste che dovrebbero impedirgli a prescindere di effettuare il grande balzo verso la località celeste dei "top players" della compagnia.

Però Vince ha anche i suoi pregi, diciamolo; il prolungamento temporale dei consueti episodi televisivi di RAW, la crescita mediatica effettuata in passato (senza la quale noi non ci troveremmo quì su facebbok o sui siti web a discutere) e il monopolio e la chiusura effettuata con l'innovazione del proprio network non sono proprio scelte trascurabili o evitabili.

Perché il vecchio quì, cari ragazzi ha costruito un impero. Nonostante continui a metter mano dove non gli competa quasi più. Ma cosa dire del buon Hunter? Il suo zaffiro giallo chiamato NXT ha avuto davvero un exploit qualitativo e gestionale da quando è nel quasi completo palmo di mano del Re dei Re.

HHH non esita mai a metter dinnanzi a tutti noi il suo prodotto come chiaro esempio di personale gestione del prodotto di uno show di wrestling e dei talenti che ne fanno parte. Egli ha chiaramente una concezione diversa dei talenti del suo roster, tiene ad esempio che nella WWE del futuro ad emergere siano non solo i Made in WWE, ma soprattutto i suoi cari ragazzi nerogialli con cui ha un grande rapporto dietro le quinte, accondiscendente, comprensivo e oprattutto presente.

Dal canto mio, i primi nomi che mi vengono in mente per rappresentare la WWE del futuro sono senza dubbio Sami Zayn e Finn Bàlor. E credo siano quelli un pò di gran parte di voi. Bene, l'articolo è terminato, spero vi sia piaciuto e che ne abbiate assaporato e compreso ogni sua sezione, io vi saluto e vi do appuntamento alla prossima! Ciao! .

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